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regole del gioco

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1. Introduzione all’ontologia e allo stato dell’arte degli Human Studies.

Docente: Leonardo Caffo

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Prima di tutto è necessario intendersi su cosa si intenda con “umano” (ontologia naturale), in che modo l’umanità stia più nella sua storia che nella sua biologia (ontologia sociale). Dopo una panoramica sullo stato dell’arte degli Human Studies, si passa ad analizzare le differenze tra postumanesimo e trasumanesimo (Caffo 2017) e infine valutare come sia possibile in relazione all’ambiente e ai Future Studies ipotizzare principi e prospettive che l’umanità dovrà prendere. 

 

2. “Migliorare” l’essere umano: visioni e confini dal punto di vista della bioetica.

Docente: Sofia Iacomussi 

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Introduzione alle grandi visioni tecnologiche veicolate dai progetti di human enhancement e di ingegneria genetica e riflessione sui limiti filosofici ed etici dell’applicazione delle biotecnologie agli esseri umani. 

 

Ospite: Maurizio Balistrieri (Università di Torino)

 

3. Il corpo umano nella promessa del progetto.

Docente: Valeria Federighi

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Nell’ipotesi che il corpo umano possa, alle condizioni evidenziate, costituire oggetto di progetto, quali tecnologie intellettuali sono utili al suo progetto? Quali agenti vengono coinvolti nella negoziazione di questa pratica progettuale? Quali saranno le tracce e gli effetti di questo progetto? Come cambia il rapporto tra l’uomo e lo spazio intorno a sé? 

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Lectures ed esercitazione

 

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Esercitazione: creazione di un bando di concorso

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L’esercizio qui proposto aspira a segnare il passaggio da studente triennale a studente magistrale aumentando radicalmente la posta in gioco. Invece che rispondere a un esercizio progettuale dalle condizioni rigide e preconfezionate, gli studenti sono chiamati a riflettere sul problema di definire il potere del progetto architettonico all’interno della società in cui gli architetti operano.

A fronte di un cambiamento societario di evidente impatto, questo workshop chiede agli studenti di costruire una risposta progettuale plausibile attraverso una costruzione delle domande cui il progetto deve essere chiamato a rispondere, piuttosto che un tentativo di fornire risposte a questioni consolidate.  

Durante la prima fase del workshop, gli studenti sono chiamati a scrivere, con il supporto del gruppo interdisciplinare di docenti, un bando di progetto che definisca, attraverso un’attenta formulazione delle condizioni di partenza, un rapporto fra progetto architettonico e Transumanesimo.

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Ogni bando di concorso deve contribuire a dare una definizione di progetto e a dare una collocazione al progetto architettonico all’interno di una società/umanità in evidente cambiamento. 

Durante la seconda fase del workshop, ogni gruppo di progetto dovrà ‘rispondere’ al bando formulato da un altro gruppo nella fase precedente.

L’elaborazione dei progetti servirà da test e metterà in luce le potenzialità e le debolezze di ogni bando. 

 

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Categorie del bando di concorso

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+Titolo del concorso.

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+Abstract.

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Il bando immagina un mondo all’interno del quale si pone un problema di progetto. Nell’ambito della candidatura di Torino a Città Transumana 2040, e nella lettura del transumanesimo come fenomeno che ingenera una trasformazione della società sufficiente a richiedere una risposta progettuale, il bando deve descrivere il mondo e la risposta disciplinare che può contribuire alla sua trasformazione. Invece che fornire agli studenti le condizioni di progetto, si chiede loro di costruirle riflettendo sulle implicazioni che tale costruzione necessariamente ha: in base al modo in cui si descrive il mondo e il suo rapporto con l’ambiente costruito e lo spazio in generale, il progetto di architettura assume poteri diversi (da un potere deterministicamente trasformativo del Moderno, al potere ‘debole’ degli interventi bottom-up).

Il bando deve prendere una posizione forte rispetto a questo spettro di possibilità: nell’ambito della trasformazione societaria in arrivo con l’era Transumana, quale ruolo deve giocare il progetto di architettura? Un ruolo forte di trasformazione del paesaggio costruito, un ruolo di consulenza e di mappaggio degli interventi necessari, un ruolo di trasformazione strategica delle dinamiche urbane, ecc?

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+Committente.

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Il committente del bando è la città di Torino, nell’ambito della candidatura a Città Transumana 2040. Specificare, se utile, che ruolo ha l’attore istituzionale nello sviluppo del progetto (committente unico – ad esempio per concorsi di idee; presenza di developers privati, ecc). 

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+Utente (casi studio).

 

Il bando deve fornire una definizione dell’utente finale a cui i progetti partecipanti devono rivolgersi. Partendo dalla definizione di Transumanesimo fornita durante le lezioni frontali, il bando deve specificare il gruppo specifico che deve essere target dei progetti partecipanti, operando così una scelta esplicita rispetto al rapporto fra soggetto transumano e progetto di architettura. Ossia: qual è il tipo di soggetto transumano al quale il progetto di architettura ha più da offrire?

 

+Sito di Progetto.

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La mappa di Torino 2040 (disponibile sul sito web del workshop) fornisce un catalogo di aree di intervento possibili. Il sito di progetto di partenza è l’area di Ponte Mosca; a questa devono essere affiancati altri due siti a scelta fra quelli indicati. La scelta della combinazione deve essere ponderata rispetto alla definizione di rapporto fra Transumanesimo e progetto architettonico che si vuole veicolare. In casi eccezionali, e se giustificato in modo sufficientemente convincente, il bando può scegliere di accompagnare all’area di Ponte Mosca un sito di progetto diverso da quelli forniti sulla mappa (ma comunque rispondente alla chiamata di Torino Città Transumana). Il bando deve esplicitare in modo chiaro i siti di progetto, senza lasciare la scelta ai progetti partecipanti. 

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+Materiali disponibili.

 

Specificare, se utile, che tipo di materiale deve essere messo a disposizione dei partecipanti al concorso (estratti di mappa, catastali, ecc).

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+Elaborati di Progetto.

 

Il bando deve specificare nel dettaglio il tipo e numero di elaborati di progetto che i partecipanti devono presentare. Diversi tipi di elaborati implicano un diverso ruolo del progetto e ingenerano diverse scelte progettuali nei progetti partecipanti. Il bando deve necessariamente chiedere almeno un elaborato tecnico (disegno in scala o visualizzazione tridimensionale) e una relazione di progetto.

 

+Requisiti dei partecipanti.

 

Il bando deve specificare i requisiti del gruppo ideale di partecipanti (bando aperto agli studenti di architettura, bando per professionisti iscritti all’Albo, necessità di formare un gruppo interdisciplinare, aperto a partecipanti internazionali, ecc). 

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+Immagine/Logo.

 

Il bando deve essere contraddistinto da almeno un’immagine (mappa, disegno, logo, collage, …) che fornisca ai partecipanti un’idea immediata del tema di concorso.

 

+Tempi di Progetto.

 

Torino si candida a Città Transumana 2040. Quando viene pubblicato il bando in questione? E quali sono gli sviluppi temporali dell’iter progettuale? Specificare come i progetti partecipanti devono considerare la linea temporale. 

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+Giuria del Concorso.

 

Immaginare una giuria ideale del concorso in questione (nomi o categorie). 

Valutazione dei Progetti Partecipanti. Specificare quali sono i criteri di valutazione sulla base dei quali verrebbe definito il progetto vincitore del concorso.  

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+Altro. 

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Lunedì 2

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Mattina:

  • Introduzione al workshop 

  • Introduzione al Transumanesimo

  • Transumanesimo: presentazione degli 8 articoli di H+

  • Temi e luoghi del bando

Pomeriggio:

organizzazione in gruppi, assegnazione articoli, studio della letteratura

 

Martedì 3

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  • 9:30 : Lezione: le implicazioni ontologiche del progetto human+ 

  • Presentazione - sito/i di progetto + casi studio analizzati dal bando

  • 14:30 : Presentazione - sito/i di progetto + casi studio analizzati dal bando

  • 16:30 : Lezione: le implicazioni etiche del progetto human+

 

Mercoledì 4

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  • 9:30 : Lavoro in aula

  • 11:30 : Lezione: Le implicazioni sincroniche e diacroniche

  • 14,30: Presentazione - linea temporale prevista dal bando

  • Discussione a partire dal lavoro degli studenti 

 

Giovedì 5

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  • 9:30 : Lezione: Futuri passati di E. Fregonese 

  • Lavoro in aula

  • 14,30: Presentazione - elaborati di progetto richiesti dai bandi

  • Discussione sulla scala urbana del progetto human+ 

 

Venerdì 6

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  • Lavoro in aula

  • 14,30: presentazione e discussione pubblica

  • Commento e lezione, con M.Balistreri (Università di Torino)

 

Martedì 10

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  • 12:00 : Consegna definitiva bandi di progetto

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Venerdì 13

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  • 14:30 - 18:00 : Revisione progetti (Castello del Valentino, 8V) - Riflessioni preliminari e primi schizzi

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Mercoledì 18

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  • 14:00 - 18:00 : Revisione progetti (Lingotto, aula 204)

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Mercoledì 24

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  • 14:00 - 18:00 : Revisione progetti (Lingotto, aula 204) - Revisione dei progetti e degli elaborati richiesti per la mostra finale (elaborati bando + inizio composizione moleskine di schizzi di gruppo). 

 

Veneridì 3 Novembre

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  • 14:00 - 18:00 : Ultima Revisione progetti (Valentino, 8V) - Revisione dei progetti e degli elaborati richiesti per la mostra finale.

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Lunedì 6 Novembre 2O17

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  • 18:00 Mostra finale (Sala delle Colonne, Castello del Valentino)

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Veneridì 10 Novembre

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  • 14:30 : Ritiro elaborati finali della mostra presso lo studio del prof. Durbiano (manica nord, primo piano)

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Calendario workshop 2017

 

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